TOFFOLI QUINTO AL RALLY DI MAJANO

Dopo la defezione obbligata di De Cecco per motivi di salute pochi giorni prima del via, gli equipaggi di Friulmotor per la gara friulana erano rimasti in quattro; Toffoli -Coletti  e Guerra-Revelant su Peugeot 207 S2000,  Giatti-Cella e Pezzarini-Spinello su Peugeot 106 N2. Alla vigilia della gara quindi sembrava che a contendersi la vittoria assoluta dovevano essere proprio i due equipaggi di Friulmotor a bordo delle S2000. Le prime note positive seguivano quelle meno felici provenienti dallo shake down del sabato  dove Toffoli  usciva di strada.  Ma dopo un frenetico ma ottimo lavoro di ripristino da parte dei meccanici ecco che Toffoli vinceva  la prima prova speciale, la “prova spettacolo”,  ripartendo il giorno dopo da leader della gara, Massimo Guerra invece pativa un leggero distacco ma nulla al momento era compromesso.
Nella gara “vera” quella di domenica,  Toffoli partiva molto prudente lamentando anche una scelta di gomme non azzeccata,  Guerra pur non innescando da subito un ritmo di gara arrembante rimaneva tra i primi della classifica generale e quando giunto ormai a otto secondi dal primo della classifica generale toccava con la ruota posteriore destra dovendo abbandonare immediatamente i propri sogni di gloria. Così dopo il primo giro di prove speciali i giochi restavano ancora aperti solo per Toffoli che nelle restanti cinque prove speciali avrebbe potuto cambiare ritmo e scalare la classifica. Dopo il parco assistenza di Tarcento quindi iniziava il secondo giro, quello che avrebbe dovuto vedere la riscossa  di Toffoli e degli altri equipaggi di Friulmotor. Ma così purtroppo non è stato, a partire da Pezzarini che si fermava per un semiasse rotto e Nicola Giatti che si fermava precauzionalmente sulla ps4 per un rumore al differenziale dopo un buon avvio di gara. Rimaneva quindi Vinicio Toffoli a battagliare per i colori di Friulmotor ma le sue prestazioni non sono state all’altezza delle aspettative e pur incamerando un’altra  vittoria di prova speciale non riusciva a piazzarsi più in alto di un quinto posto assoluto che ovviamente non lo ha soddisfatto a pieno dichiarandosi di non essere mai entrato veramente in gara, condizionato sicuramente  dall’incidente occorsogli il giorno prima durante lo shake down.