RALLYDAY DELLA CARNIA 2014

De Cecco da spettacolo con la nuova Peugeot 208 R5 T16, ottimo risultato di Soravito e Angeli per la prima volta su DS3

altIl Rally Day della Carnia, con il ritorno dopo 15 anni del leggendario Passo Pura ha permesso agli spettatori di fare un tuffo nel passato. Friulmotor, invece, ha garantito spettacolo puro e uno sguardo al futuro grazie alla nuova arrivata Peugeot 208 R5 T16. Claudio De Cecco, navigato da Eneo Giatti, ha infatti fatto da apripista nelle 6 prove speciali della gara carnica a bordo della nuova arma dell’€™arsenale targato Friulmotor. La 208 T16, appena finita di assemblare dai meccanici del team, dopo pochi km di test in pista ha debuttato nella cornice delle alpi carniche mostrando subito tutto il suo grandissimo potenziale. Al termine della gara€“ test del Rally della Carnia le impressioni di De Cecco sulla 208 T16 sono piu¹ che positive. La nuova Peugeot è molto ben bilanciata e sincera, e rispetto alla 207 S2000 sono migliorati l’avantreno, che risulta piu¹ sensibile e preciso, e la frenata, potenziata soprattutto al retrotreno. Il motore di 1600cc la rende ora piu¹ sfruttabile grazie all’utilizzo del turbo. E’ una caratteristica importante perchè consente di utilizzare la coppia del motore e la maggiore elasticità riducendo la necessità di un uso del cambio per stare in quel ristretto regime di utilizzo, caratteristico della S2000. Ma il connotato piu¹ €œspettacolare€ della 208 R5 a quattro ruote motrici¨ l’€™equilibrio generale delle sue prestazioni e la solidità di comportamento. In parole povere, piu¹ prestazioni e piu¹ spettacolo garantiti dall’€™ultima arrivata in casa Friulmotor.

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Ottima gara per Fabio Soravito e Ilaria Angeli, impegnato al Rally Dal della Carnia per la prima volta a bordo della Citroen DS3 R3T. Il pilota carnico, abituato ad ottimi risultati con la Clio Rs N3, non ha deluso le aspettative nonostante la novità della DS3, con la quale ha effettuato solo pochi km di test prima del debutto in gara. Prova dopo prova Soravito ha progressivamente abbassato i tempi, raggiungendo il giusto feeling con la DS3, il che ha permesso all’equipaggio di chiudere la competizione 12° assoluto, portandosi a casa le coppe di 1° di classe e 3° di gruppo.