MADEIRA DA DIMENTICARE PER TURK, DE CECCO E MATIZ BENE ALLA RONDE DELLA QUERCIA

Mad-0839Sembra ormai che per Rok turk questa non sia la stagione fortunata; dopo lo stop al Rally di Croazia per un principio di incendio sul finire della gara, il driver sloveno si ripresentava sull’isola di Madeira in Portogallo per prendersi una rivincita contro la sorte e assieme al team Friulmotor-Peugeot Sport Slovenia era pronto per portare la Peugeot 207 S2000 gommata Pirelli ad altissimi livelli. Alla seguitissima gara portoghese erano presenti i big del rallismo europeo assieme a diversi piloti locali molto veloci, quindi le premesse per una lotta dal primo metro di prova speciale c’erano tutte. Rok Turk, navigato da Enej Loznar partiva subito col piede giusto e sulla super speciale del venerdi sera si piazzava al quarto posto tra il tripudio delle decine di migliaia di spettatori che ammiravano la sua guida spettacolare che veniva anche trasmessa in diretta tv. Ovviamente questo ottimo risultato caricava molto i due piloti che partivano il giorno successivo con l’intenzione di giocarsela fino in fondo. Purtroppo invece già sul primo tratto cronometrato, in una curva affrontata molto velocemente, un’esitazione di Turk causata forse anche da una incomprensione col navigatore li faceva uscire violentemente di strada abbattendo frontalmente un muretto di sassi. Nessun danno per l’equipaggio ma gara finita già dalla prima tappa. Potendo sfruttare la regola del “Super Rally” che permette di poter riparare le vettura e ripartire fuori classifica il giorno successivo, il team decideva di compiere quello che è stato un piccolo “miracolo”. Con grande capacità e dedizione i meccanici riportavano praticamente a nuovo la vettura che domenica mattina ripartiva con lo scopo di confrontare le prestazioni cronometriche con quelle degli avversari senza però comparire nella classifica generale. Ma anche la seconda tappa non è stata così fortunata; cominciando con una errata scelta di gomme che non permetteva a Turk di esprimersi al meglio nelle prime tre prove, e dopo aver siglato un’ottima prestazione sulla quarta speciale dopo aver cambiato tipo di gomma, un problema all’idroguida probabilmente a conseguenza dell’incidente di venerdi poneva definitivamente fine alla sua sfortunatissima gara.

Nel frattempo il team Friulmotor schierava anche due Ford Focus WRC questa volta in Italia e più precisamente in Trentino alla Ronde della Quercia. A pilotare la versione ’08 della vettura inglese c’era Claudio De Cecco navigato da Jean Campeis, mentre quella in versione ’06 era nella mani di Antonello Matiz assieme a Paolo Cargnelutti reduci entrambi da uno sfortunato Rally di Majano e pronti anch’essi ad una rivincita contro la sfortuna sul campo gara. A differenza dei loro colleghi che a Madeira non venivano di certo baciati dalla Dea bendata, De Cecco e Matiz si facevano ben valere; tutti e due pur partendo decisamente “trattenuti” perché ancora freschi del ritiro per “toccata” sette giorni prima, sfoderavano tempi molto interessanti. Anche Matiz che dei partenti su WRC era quello con meno esperienza, procedeva in progressione ottenendo anche un terzo tempo di prova mentre De Cecco se la giocava per la vittoria durante tutta la gara e nonostante lo scratch sulla seconda prova, al termine della gara doveva accontentarsi di un comunque ottimo secondo posto assoluto. Molto bene anche Matiz che terminava quarto assoluto accumulando ulteriore esperienza sulla performante Focus WRC gommata Pirelli.