FRIULMOTOR ANCORA VINCENTE

Week end cominciato male ma finito alla grande, così si può sintetizzare il triplice impegno agonistico di Friulmotor nel fine settimana appena passato. Le prime preoccupazioni sono giunte già allo shake down del Rally di Como dove il forte pilota Umberto Scandola debuttava sulla Peugeot 207 S2000 ma il motore evoluzione 2011 palesava subito problemi che nemmeno i tecnici  motoristi giunti dalla Francia immediatamente hanno saputo risolvere. Difatti Scandola e la sua navigatrice Cristiana Biondi non hanno terminato nemmeno la prima tappa ritirandosi precauzionalmente (per non danneggiare irrimediabilmente il propulsore) dopo poche speciali disputate e non riuscendo mai ad inserirsi nelle posizioni che contano.
Contemporaneamente un’altra Peugeot 207 S2000 condotta dallo sloveno Rok Turk si distingueva tra i vertici della classifica generale del Rally Idrija penultimo appuntamento del Campionato Sloveno Rally. Il giovane Rok navigato da Enej Loznar e supportato direttamente da Peugeot Slovenia e Recaro ha iniziato alla grande il suo apprendistato sulla 207 di Friulmotor, migliorando  passo dopo passo le sue prestazioni e pur conducendo una gara prudente ha raggiunto il traguardo di Idrija salendo sul secondo gradino del podio. Decisamente entusiasmato dalle prestazioni della Peugeot di Friulmotor e conscio di aver corso in maniera prudente ha manifestato la sua grande soddisfazione per il risultato ottenuto che lo proietta al secondo posto di campionato, posizione che cercherà di mantenere anche dopo l’ultima gara in programma, il Rally Aidovscina di fine novembre al quale parteciperà sempre con la Peugeot 207 del team friulano. Le soddisfazioni per Friulmotor dopo il Rally di Idrija non si sono placate, anzi, al Rally Ronde Dolomiti Bellunesi disputatosi nel magnifico scenario di Cortina d’Ampezzo, grandi erano le aspettative per Daniel Giaconia e Massimo Torri al via della Ford Focus WRC di Friulmotor, ma grande era anche l’attesa per il ritorno in gara di Claudio De Cecco al rientro dopo i problemi fisici patiti durante l’estate. In una gara dove nulla si poteva dare per scontato visto l’elenco partenti di ottimo livello,  l’attenzione era concentrata anche sulle condizioni del tempo che stavano per peggiorare. La prima prova speciale disputata su fondo asciutto evidenziava un ottimo avvio sia di Giaconia (secondo assoluto)  che di De Cecco  (quarto)  il quale affrontava il primo tratto cronometrato concentrandosi più sul valutare la propria efficienza fisica piuttosto che le  prestazioni. Nelle successive prove speciali Giaconia si posizionava stabilmente al primo posto assoluto mentre De Cecco lottava per il podio, con prestazioni decisamente ottime anche sulle prove rese viscide dall’asfalto che andava via via bagnandosi. Vittoria assoluta quindi per Daniel Giaconia e Massimo Torri e terzo gradino del podio (primo di S2000) per Claudio De Cecco e Alberto Barigelli che fino all’ultimo con la loro Peugeot 207 S2000 hanno tenuto testa alle più performanti WRC mancando di poco il secondo posto; al traguardo di Cortina d’Ampezzo giungeva anche Gabriele Pezzarini in coppia con Matteo Spinello sulla piccola Peugeot 106 N2 di Friulmotor, per lui ancora un arrivo senza problemi e altra esperienza accumulata. Un ottimo risultato di squadra quindi per Friulmotor con Giaconia dominatore della gara e De Cecco fisicamente a posto e di nuovo vincente, lanciato perciò con entusiasmo verso la prima finale di Coppa Italia in programma la prossima settimana.