Friulmotor al Rally di Scorzè

PAREGGIO DI BILANCIO PER IL TEAM FRIULMOTOR AL RALLY DI SCORZÈ, MENTRE FERVONO GIÀ I PREPARATIVI PER IL RALLY DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Friulmotor era presente al 13° Rally di Scorzè con due vetture al via: la Citroen DS3 R5 affidata a Carlo Colferai e Christian Cracco, e la Peugeot 208 T16 R5 messa a disposizione di Paolo Camerotto navigato da Corrado Ughetti. Buona la prima al volante della Citroen DS3 R5 per Colferai dopo la gara-test effettuata in occasione del Rijeka Rally Ronde. Sempre più in confidenza con la vettura, Colferai ha condotto una buona gara con tempi e prestazioni in costante miglioramento. Classificatosi 9° assoluto alla fine della prima tappa, il pilota ha affrontato la seconda giornata all’insegna del recupero; ha infatti risalito la classifica generale fino a portare a termine la gara 4° assoluto, 3° di gruppo e 2° di classe. Gara sfortunata per Camerotto, tornato al volante della Peugeot 208 T16 R5 dopo il Carnia, rally che ha sancito il suo ritorno sul sedile di sinistra dopo vent’anni di assenza. Un’uscita di strada ha fermato il pilota mentre affrontava la decima prova. Prima del ritiro obbligato, il pilota si era attestato al 13° posto assoluto conducendo una buona gara e migliorando i suoi tempi passaggio dopo passaggio.
Archiviato il Rally di Scorzè, il team Friulmotor è già proiettato al 52° Rally del Friuli Venezia Giulia, la gara di casa, dove schiererà ben sette vetture. Per quanto riguarda la gara del Campionato Italiano, il team metterà a disposizione dell’equipaggio Cudiz – Codromaz la Peugeot 208 T16 R5, mentre la Peugeot 208 R2B sarà affidata agli austriaci Pfeffer – Rock. Al via della gara del TRN ci saranno le due Peugeot 208 T16 R5, affidate al “capobranco” Claudio De Cecco navigato da Alberto Barigelli e all’equipaggio Vicario – Doneddu, la Skoda Fabia R5, con la quale Burak Cukurova (impegnato nel Campionato Turco con la Peugeot 208 T16 R5 Friulmotor) affronterà le prove friulane, e infine le due Peugeot 208 con le quali daranno battaglia in classe R2B Matteo De Sabbata e Fabio Chiappo.