FRIULMOTOR: RALLY DI SCHIO, RONDE MOTUS, SALITA A KIMY

Gara  estremamente difficile al Rally di Schio dove i protagonisti sono stati la  pioggia e la  nebbia, le vere incognite di una gara comunque molto combattuta. Alla gara vicentina il team Friulmotor schierava tre vetture, due Peugeot 207 S2000 per De Cecco e Smiderle ed una Subaru gruppo N per Edoardo Bresolin.
Le premesse alla partenza erano decisamente positive soprattutto per Andrea Smiderle che nelle ultime due edizioni aveva dominato la gara pilotando la Peugeot 207 di Friulmotor. Ma ben presto per lui ed il suo navigatore Favaro la gara ha preso una piega inaspettata pagando subito pesante dazio a causa di un interfono difettoso, elemento determinante in condizioni meteo come quelle incontrate sulla prove speciali avvolte a tratti dalla nebbia. Per Smiderle quindi una gara tutta all’inseguimento dei primi in classifica e la vittoria sull’ultima prova speciale non serviva a molto, nonostante un buon quarto posto finale comunque al di sotto della proprie aspettative. Gara da dimenticare per De Cecco e Barigelli anche loro attardati nelle prime prove speciali da un eccesso di prudenza dettato dalla scarsa visibilità che li poneva subito in netto ritardo difficile da colmare se non a fronte di grossi rischi, perciò il team manager di Friulmotor decideva di abbandonare la gara trovandosi ormai tagliato fuori dalla zona punti della Coppa Italia. L’unica nota positiva giunta da Schio è quella del risultato colto dal giovanissimo Edoardo Bresolin con la Subaru Impreza di N4; il pilota di Bassano del Grappa navigato da Zamboni ha conquistato sulle difficili ed insidiose strade di Schio un’ottima vittoria di Gruppo N, confermando di gara in gara un costante miglioramento nelle prestazioni e facendo ben sperare per i prossimi appuntamenti in programma.
Le energie di Friulmotor nel week end appena trascorso non erano solo concentrate nel nord Est d’Italia ma
un’altra Peugeot 207 s2000 era al via della Ronde Motus valida per il campionato IRS  disputatasi a Termoli in provincia di Campobasso. A pilotare la vettura del team friulano c’era Claudio Missaglia, navigato da Alberto Bordin, il quale reduce dal brutto incidente del Rally di Forlì si presentava al via della gara molisana con l’obiettivo di testare la vettura appena riparata e incamerare punti per il campionato. Le strade velocissime e l’asfalto viscido per la pioggia intermittente non hanno di certo aiutato il dottore veneto che con il vivido ricordo dell’incidente accorsogli nell’ultima gara ha condotto una gara prudente che lo ha portato all’arrivo senza alcun tipo di problema e cogliendo comunque un secondo posto tra le super2000.
Poca fortuna anche per il pilota greco Mario Iliopoulos che alla gara in salita di Kimy in Grecia partendo tra i favoriti per la vittoria assoluta con la Peugeot 206 WRc di Friulmotor dopo solo pochi chilometri dallo start della prima prova cronometrata incappava in una rovinosa uscita di strada senza conseguenze fisiche per lui gettando alle ortiche un sicuro risultato di rilievo in ottica campionato.